giovedì 1 giugno 2017

Mek

L'amico Mek è riuscito in quello che io  non sono riuscito a fare _ Bravo Mek ,l'unica cosa da fare per via dei tsunami è quella ..visto  l'altezza di procurarti dei gommoni o zattere,,per poi spostarti più in alto.Bravo!!!!
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Mek:Ti scrivo per dirti che hai ragione su quanto fare in attesa dei tempi duri e dolorosi che ci aspettano. In merito a questo ti racconto quanto fatto da me.
Per prima cosa molti anni fa ha acquistato un pezzetto di terreno in collina qui nelle Marche. Questo pezzo di terra di circa 4000 metri quadrati si trova a 150/200 mt. di altezza e a 10/12 km di distanza dalla costa Adriatica. In effetti l’altezza e la distanza dal mare non sono tanti e forse non sufficienti ad un eventuale tzunami o all’innalzamento dei mari in generale ma considerando molti altri fattori credo possa andar bene. Su tale terreno ho fatto una recinzione con tanto di cancello. Vi ho costruito delle casette di legno adibite a ricovero,cucina,bagno,ripostiglio,officina.Vi è un piccolo orto,una parte recintata per i miei cani,un piccolo allevamento di anatre ed oche.C’è anche un deposito esterno di legname (circa 25/30 quintali di legna). Ho piantato piante da frutto che già fruttificano. Un’altra parte del terreno è stata lasciata a prato ed un’altra parte è incolta per le erbe selvatiche.
Ho una piccola piscina ( 8 x 4 metri) che porta circa 32000 litri di acqua depurata e clorata e due serbatoi in resina di circa 250 litri ognuno che si riempiono come piove,anche questi clorati per evitare alghe e insetti. C’è anche un piccolo pozzo con poca acqua però.
Premesso questo passo direttamente alle altre cose fatte.
  1. 2 generatori da 1 e 1,5 kw con 4 taniche di benzina da 25 litri per un autonomia discontinua di circa 1 – 1,5 mesi.
  2. 3 tende da 3 – 4 posti ognuna, pronte per essere utilizzate con 6 sacchi a pelo e 4 brandine per dormire.
  3. Coperte di stoffa e termiche (circa 15),cuscini,asciugamani,teli e mantelli impermeabili.
  4. Armadio pieno di indumenti pesanti (giacche a vento,piumini,montoni,ecc.) vecchi ma comodi con cappelli,sciarpe,guanti,ecc.
  5. Medicinali di tutti i tipi e cassette di pronto soccorso,disinfettanti, mascherine,ghiaccio istantaneo,bende,cerotti,siringhe,bisturi,ecc.
  6. 4 bombolotti di gas per cucinare e scaldare di cui uno sempre in uso (autonomia 4 mesi) più fornelli da campo con scorta di bombolette di gas
  7. Corde,cavi di acciaio,morsetti per ogni evenienza.
  8. Due batterie auto per alimentare radio,computer,ecc.
  9. Attrezzi di ogni tipo (pale,asce,macete,coltelli,zappe,ecc.)
  10. 4 fucili regolarmente denunciati con cartucce e pallottole a volontà.
  11. 2 taniche di nafta da 50 litri per le auto.
  12. Maschere antigas (6) con filtri (pochi)!
  13. Magazzino di alimentari a lunga e lunghissima scadenza con scorta notevole di pane secco in ceste chiuse ed arieggiate (donato da amici fornai)
  14. Bussole,rilevatori di radioattività-campi eletromagnetici e correnti elettrostatiche.
  15. Accendini a gas (50/60) fiammiferi,e a pietra focaia.
E’ già tutto pronto. Considera che per fare tutto questo ci ho messo 5/6 anni !
Il tutto lo chiamo PIANO A ed è immediatamente pronto. Il PIANO B è quello che ho preparato nel maledetto caso che il primo non funzioni o non sia sicuro ed è quello di partire per un altro posto in alta montagna (circa 1100 metri) dove c’è acqua e riparo. Posto già visitato e sperimentato. Sempre che facciamo in tempo ad arrivarci……ma questo si vedrà.
Mi sono organizzato per essere circa in 20 e tutti sono informati dei fatti….anche se quasi tutti sono dubbiosi e ci ridono sopra.
L’importante è essere pronti,qualunque cosa accada…..poi se non succede niente o al limite ci saranno poche conseguenze….tutto di guadagnato.
P.s. comunque tutti i preparativi e le cose che ho sopra elencato , se non succede nulla ,rimangono dove sono, non si rovineranno di certo e potrebbero sempre far comodo.
Se puoi pubblicare questo mio messaggio sul tuo blog te ne sono grato. MEK.
Ti scrivo per dirti che hai ragione su quanto fare in attesa dei tempi duri e dolorosi che ci aspettano. In merito a questo ti racconto quanto fatto da me.
Per prima cosa molti anni fa ha acquistato un pezzetto di terreno in collina qui nelle Marche. Questo pezzo di terra di circa 4000 metri quadrati si trova a 150/200 mt. di altezza e a 10/12 km di distanza dalla costa Adriatica. In effetti l’altezza e la distanza dal mare non sono tanti e forse non sufficienti ad un eventuale tzunami o all’innalzamento dei mari in generale ma considerando molti altri fattori credo possa andar bene. Su tale terreno ho fatto una recinzione con tanto di cancello. Vi ho costruito delle casette di legno adibite a ricovero,cucina,bagno,ripostiglio,officina.Vi è un piccolo orto,una parte recintata per i miei cani,un piccolo allevamento di anatre ed oche.C’è anche un deposito esterno di legname (circa 25/30 quintali di legna). Ho piantato piante da frutto che già fruttificano. Un’altra parte del terreno è stata lasciata a prato ed un’altra parte è incolta per le erbe selvatiche.
Ho una piccola piscina ( 8 x 4 metri) che porta circa 32000 litri di acqua depurata e clorata e due serbatoi in resina di circa 250 litri ognuno che si riempiono come piove,anche questi clorati per evitare alghe e insetti. C’è anche un piccolo pozzo con poca acqua però.
Premesso questo passo direttamente alle altre cose fatte.
  1. 2 generatori da 1 e 1,5 kw con 4 taniche di benzina da 25 litri per un autonomia discontinua di circa 1 – 1,5 mesi.
  2. 3 tende da 3 – 4 posti ognuna, pronte per essere utilizzate con 6 sacchi a pelo e 4 brandine per dormire.
  3. Coperte di stoffa e termiche (circa 15),cuscini,asciugamani,teli e mantelli impermeabili.
  4. Armadio pieno di indumenti pesanti (giacche a vento,piumini,montoni,ecc.) vecchi ma comodi con cappelli,sciarpe,guanti,ecc.
  5. Medicinali di tutti i tipi e cassette di pronto soccorso,disinfettanti, mascherine,ghiaccio istantaneo,bende,cerotti,siringhe,bisturi,ecc.
  6. 4 bombolotti di gas per cucinare e scaldare di cui uno sempre in uso (autonomia 4 mesi) più fornelli da campo con scorta di bombolette di gas
  7. Corde,cavi di acciaio,morsetti per ogni evenienza.
  8. Due batterie auto per alimentare radio,computer,ecc.
  9. Attrezzi di ogni tipo (pale,asce,macete,coltelli,zappe,ecc.)
  10. 4 fucili regolarmente denunciati con cartucce e pallottole a volontà.
  11. 2 taniche di nafta da 50 litri per le auto.
  12. Maschere antigas (6) con filtri (pochi)!
  13. Magazzino di alimentari a lunga e lunghissima scadenza con scorta notevole di pane secco in ceste chiuse ed arieggiate (donato da amici fornai)
  14. Bussole,rilevatori di radioattività-campi eletromagnetici e correnti elettrostatiche.
  15. Accendini a gas (50/60) fiammiferi,e a pietra focaia.
E’ già tutto pronto. Considera che per fare tutto questo ci ho messo 5/6 anni !
Il tutto lo chiamo PIANO A ed è immediatamente pronto. Il PIANO B è quello che ho preparato nel maledetto caso che il primo non funzioni o non sia sicuro ed è quello di partire per un altro posto in alta montagna (circa 1100 metri) dove c’è acqua e riparo. Posto già visitato e sperimentato. Sempre che facciamo in tempo ad arrivarci……ma questo si vedrà.
Mi sono organizzato per essere circa in 20 e tutti sono informati dei fatti….anche se quasi tutti sono dubbiosi e ci ridono sopra.
L’importante è essere pronti,qualunque cosa accada…..poi se non succede niente o al limite ci saranno poche conseguenze….tutto di guadagnato.
P.s. comunque tutti i preparativi e le cose che ho sopra elencato , se non succede nulla ,rimangono dove sono, non si rovineranno di certo e potrebbero sempre far comodo.
Se puoi pubblicare questo mio messaggio sul tuo blog te ne sono grato. MEK.


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