venerdì 30 giugno 2017

Dio all'Ufficio Postale



Dio all'Ufficio Postale

12 gennaio 2009
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Da Mimma:
Abbiamo inutilmente cercato di risalire alla fonte di questo articolo e l’autore non ce ne vorrà se abbiamo deciso di pubblicarlo ugualmente. La sua dolcezza, la sua tenerezza, la sua lezione d’Amore con la A maiuscola, erano troppo importanti per non condividerlo con tutti!


E poi... non è stato forse proprio Dio in persona a rispondere a Meredith? Quel Dio che, consapevoli o meno, tutti portiamo in noii?

Una tenerissima storia....

Traduzione di Mimma Salandin

Non ho modo di sapere chi ha spedito questo messaggio, ma nel reparto “lettere impossibili da recapitare” di un ufficio del servizio postale degli Stati Uniti, lavora un’anima splendida!

Abbey, il nostro cane di 14 anni è morto il mese scorso. Il giorno successivo alla sua morte, mia figlia Meredith di 4 anni stava piangendo e spiegandoci quanto le mancasse Abbey. Ci chiese di poter scrivere una lettera a Dio, in modo che quando Abbey avesse raggiunto il Paradiso, Egli potesse riconoscerla. Le risposi che pensavo si potesse fare e così lei mi dettò queste parole:

“Caro Dio,

ti prenderai cura del mio cane, per favore? Lei è morta ieri ed è con Te in cielo. Mi manca così tanto. Sono felice che Tu mi abbia permesso di averla, nonostante si sia ammalata. Spero che giocherai con lei.

A lei piace giocare a palla e nuotare. Ti mando una sua foto, così quando la incontrerai saprai che si tratta del mio cane. Mi manca davvero tanto. Con amore, Meredith.”

Mettemmo la lettera in una busta, con la foto di Abbey e Meredith e la indirizzammo a

“Dio – Paradiso”.

Scrivemmo l’indirizzo del mittente, poi Meredith incollò sulla busta numerosi francobolli, dicendo che dovevano volercene molti per coprire tutta la distanza fino al cielo.

Quel pomeriggio la imbucò nella cassetta dell’ufficio postale.

Qualche giorno dopo, chiese se Dio avesse già ricevuto la lettera. Le risposi che pensavo di sì.

Ieri, davanti al nostro portico, trovammo un pacchetto avvolto in carta dorata, indirizzato

“A Meredith”, in una scrittura sconosciuta. Meredith lo aprì. Dentro c’era un libro di Mr. Rogers, intitolato “Quando muore una bestiola”. Attaccata all’interno della copertina, c’era la lettera che avevamo scritto a Dio, nella sua busta aperta. Sulla pagina a fronte, la fotografia di Abbey e Meredith e questo messaggio:

”Cara Meredith,

Abbey è arrivata sana e salva in Paradiso. Avere la sua foto è stato di grande aiuto. L’ho riconosciuta subito. Abbey non è più ammalata. Il suo spirito è qui con me, esattamente come è nel tuo cuore. Abbey è stata felice di essere il tuo cane. Dal momento che qui in Paradiso non ci serve un corpo, non ho tasche dove tenere la tua fotografia, così te la restituisco con questo libretto da conservare per avere qualcosa che ti ricordi Abbey. Grazie per la tua bella lettera e grazie alla tua mamma per averti aiutata a scriverla e a spedirmela. Che splendida mamma hai! L’ho scelta espressamente per te. Vi benedico ogni giorno e ricordate che vi amo tantissimo. Comunque, è facile trovarmi, sono ovunque ci sia Amore.

Con amore, Dio”.

Fonte sconosciuta.

Postato il 14/04/08 da PetWellBeing: www.petwellbeing.com



Questo Messaggio di Luce, come tutti gli altri che trovate in questo sito, è stato gratuitamente tradotto e viene gratuitamente offerto, con spirito d'amore e condivisione.

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