giovedì 6 aprile 2017

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http://www.sacbee.com/…/bu…/technology/article142351654.html

https://www.davidicke.com/…/richie-allen-show-davidicke-com…


https://www.youtube.com/watch?v=QhJjAtm7Uq8

 http://www.controinformazione.info/la-russia-rimane-incrol…/


http://www.revelacionesmarianas.com/Angelo%20di%20Pace.html

http://terrarealtime.blogspot.it/2017/04/i-pistacchi-combattono-il-diabete.html?m=1
 http://terrarealtime.blogspot.it/2017/04/inquitante-occhio-appare-sulla-citta-di.html?m=1
  Da un documento top secret del 1945 proveniente dagli archivi
americani, recentemente desecretato, abbiamo la conferma della nascita
della colonia Italia. Colonia britannica, ovviamente. Come dal 1861.
IL SEGRETO DELLA REPUBBLICA. COME NASCE LA DEMOCRAZIA IN ITALIA di
Enrico Montermini
Quanto segue è estratto da un documento top secret proveniente dagli
archivi americani. E' il resoconto dei colloqui segreti tra
l'Inghilterra e la Santa Sede sul destino dell'Italia ed è datato 6
novembre 1945:
<< [...] Churchill ha risposto che l’Italia godrà di eccellenti
condizioni di pace e che le sarà fornita una concreta assistenza per
la ricostruzione. Ciò è garantito, dal momento che Stati Uniti e
Russia considerano la questione italiana di competenza della Gran
Bretagna [...] Una totale libertà politica è l’unica cosa che mancherà
all’Italia. La Santa Sede dissentirà in parte da questa avvilente
valutazione psicologica, che determinerà uno stato di discordia
permanente e che provocherà la debolezza dei futuri governi italiani.
Tuttavia, Churchill ha affermato che tale mossa è necessaria [...]
Notando che ero rimasto perplesso e turbato dalle sue parole,
Churchill ha aggiunto che il controllo politico sarà effettuato con la
maggior discrezione possibile e, comunque, sempre nell’interesse
dell’Italia [....]
Se fosse stato commesso l’imperdonabile errore di ammettere l’Italia
nella famiglia delle Nazioni alleate dopo la liberazione di Roma
[giugno 1944], accogliendola poi come una potenza alla pari a San
Francisco [ottobre 1945], al giorno d’oggi l’Italia sarebbe una
nazione vincitrice. E ciò avrebbe significato la sua completa rovina.
Non sarebbe stato possibile esercitare alcun controllo sul Paese.
Sentendosi libera di scegliere il proprio destino (come gli statisti
italiani amano dire), l’Italia avrebbe sollevato l’odio e l’antipatia
degli Alleati. Nessuno l’avrebbe aiutata e, alla fine, sarebbe
piombata nell’anarchia e nella povertà […] >>.
NATIONAL ARCHIVES AND RECORDS ADMINISTRATION (NARA), COLLEGE PARK,
MARYLAND, USA, RECORD GROUP 226, ENTRY 174, BOX 1, FOLDER 2, TOP
SECRET, US EMBASSY ONLY.

1 commento:

  1. Quindi non solo di arroganza,ma anche di logica follia han peccato... Pazzoidi schizzati,quanto aiuto avremmo potuto dare al mondo con la nostra bellezza... Invece di perderci in un bicchiere d'acqua mentre da sotto al naso ditte petrolifere ci avvelenano gli ulivi per far spazio ai loro gasdotti... Povera Italia...

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