lunedì 3 aprile 2017

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Boldrini, la più COSTOSA al mondo: Più della Merkel e di Hillary
Clinton. Ecco quanto ci costa

di Fatto Web · 2 aprile 2017



EBBENE SI, LAURA BOLDRINI CI COSTA BEN 2 MILIONI DI EURO.

Praticamente ci costa come il fatturato medio di una piccola impresa,
con la differenza che la PMI porta produttività e guadagno allo Stato,
mentre Laura Boldrini, è solo una spesa per gli italiani perché oltre
ad essere improduttiva, è  anche un’assenteista doc. Nel 2013, ad
esempio, partecipò a circa la metà delle sedute, più precisamente a
121 sedute su 225 , mentre si è superata nel 2014, quando ha
presieduto la Camera meno di una seduta su 4,

*solo per 218 ore e 8 minuti su un totale di 920 ore e 40 minuti.
Ma non finisce qui. Adesso andiamo a vedere quanto guadagna Laura
Boldrini Esclusa l’indennità di fine mandato.

Ecco le voci che compongono la busta paga della terza carica dello Stato:

Indennità parlamentare: 5 mila euro al mese per 12 mensilità. Totale:
60mila euro.
Diaria (il rimborso delle spese di soggiorno a Roma): 3.503,11 euro al
meseper 12 mensilità. Totale:42mila euro.
Rimborso spese per l’esercizio del mandato: 3.690 euro al mese per 12
mensilità. Totale: 44.200 euro.
Indennità d’ufficio: 4.223,83 euro al mese per 12 mensilità. Totale:
50.600 euro.

Stando a questi dati siamo dunque intorno ai 16.400 euro al mese, 197
mila euro netti l’anno. Poi ci sono spese ulteriori. Nel 2013, andò in
Sudafrica con un volo di Stato portando il suo compagno, sei
collaboratori e la scorta, il tutto pagato dagli Italiani. Ed è
proprio la scorta ad essere la spesa più grande. La scorta della
Boldrini e composta da 27 uomini, impegnati a garantire unicamente la
sua incolumità. Infatti la Boldrini è la donna più scortata d’Italia e
d’Europa e costa ai contribuenti italiani oltre 1 milione e centomila
euro l’anno. Come se non bastasse, la scorta è allargata anche al
compagno e alla figlia. Poi si aggiungono le spese per trasferte e
auto blu.

Vi sembra finita qui? assolutamente no!

Ci sono anche le spese dello staff composto da 39 persone chhe
gestiscono la sua pagina Facebook, profili Twitter, Instagram e
Google+ e persino un canale YouTube. Il tutto per un totale di 943mila
euro l’anno.

Praticamente la Boldrini ci costa più di Angela Merkel e Hillary Clinton.

IL SITO SI DISSOCIA DA OGNI RESPONSABILITA’ NON SAPENDO SE LA FONTE
SIA ATTENDIBILE

CHIUNQUE AFFERMI IL CONTRARIO NE RISPONDERA’ DI CIO’ CHE AFFERMA



FONTE QUI
erienza sul

Laura Boldrini vuole la tassa sulla casa per i benestanti

di Fatto Web · 3 aprile 2017




La tassa sulla prima casa dev’essere pagata da chi puo’ permetterselo.
Di questo parere la presidente della Camera, Laura Boldrini,
all’inaugurazione dell’anno accademico dell’universita’ del Molise,
rilancia il tema dell’abolizione dell’Imu: “ma era proprio necessario
e giusto – *chiede – estenderla anche alle persone facoltose? A chi di
case oltre che la prima, ha la seconda, la terza, la decima e cosi’
via? Cioe’ a chi possiede grandi patrimoni? Io credo proprio di no. I
soldi spesi per fare un favore a chi poteva permettersi di pagare
l’Imu andavano indirizzati verso gli investimenti”. (AGI)

Da Liberoquotidiano.it

Laura Boldrini, ormai è cosa nota, si ricandiderà alle prossime
elezioni. E così, la presidenta, parla anche da leader politico. E
snocciola la sua priorità: nuove tasse.

Lo ha detto chiaro e tondo nel corso dell’inaugurazione dell’anno
accademico all’università del Molise, dove si è scagliata contro
l’abolizione dell’Imu: “La tassa sulla prima casa dev’essere pagata da
chi può permetterselo”.Così lady Boldrinova, la quale, rincara
chiedendosi si “era proprio necessario e giusto estenderla
(l’abolizione, ndr) anche alle persone facoltose? A chi di case oltre
che la prima, ha la seconda, la terza, la decima e cosi’ via? Cioe’ a
chi possiede grandi patrimoni? Io credo proprio di no. I soldi spesi
per fare un favore a chi poteva permettersi di pagare l’Imu andavano
indirizzati verso gli investimenti”. Eccola, la candidata Laura: più
tasse per tutti. Più tasse per quelli che lei considera benestanti.



Terni: Immigrato Senza Biglietto Aggredisce Controllore Che Reagisce E
Lo Mette KO, Sospeso



     




La storia di oggi ci arriva da Terni, Umbria, una ridente cittadina,
dove però questa mattina si è quasi consumata una tragedia. La scena
che stiamo per descrivervi oggi, purtroppo, è parecchio frequente sui
mezzi pubblici italiani, e non riguarda solo i migranti. Questa
mattina Paolo V., 48 anni, controllore della municipalizzata dei
trasporti di Terni, come ogni mattina si ritrovava sugli autobus a
controllare che la gente utilizzi il biglietto, quando qualcosa è
andato stortoimmigrati-bus

“Io non sono un razzista” dice ai microfoni di una emittente locale*
“non mi importa chi ho davanti, se bianco o nero, mi interessa solo
che abbia il biglietto. Così quando ho chiesto a questo ragazzo di
colore se lo avesse, e essendomi assicurato del mancato possesso del
biglietto, gli ho detto che sarebbe dovuto scendere, ma lui ha subito
inveito contro di me, dandomi del razzista e dicendomi di non voler
parlare. Quando gli ho ribadito che il mio non era razzismo, ma che
non poteva continuare la sua corsa sul mezzo, mi ha aggredito
fisicamente, e mi sono dovuto difendere. Mi dispiace di aver forse
esagerato.”

Come raccontano molti testimoni, la lotta non è stata lunga, ma molto
violenta. Asilhou Kabombo, 36 anni, si ritrova adesso ricoverato
presso l’ospedale di terni, con una prognosi di ben 60 giorni. Ha
riportato una frattura dello zigomo, diverse lesioni alle costole, e
qualche escoriazione. Per il controllore è subito scattata la
sospensione dal servizio in attesa di maggiori accertamenti.
https://aicka.com/aicka-movie-quest-for-the-lost-civilizati

https://www.youtube.com/watch?v=k1Yx8-qynnY
 tramite Maria:Doss

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