sabato 15 aprile 2017

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http://lapillolarossa15.altervista.org/prof-berrino-mangiamo-merda-e-grazie-alla-tv-pensiamo-che-e-buona-il-video-censurato-dal-web/)



fonte :http://curiosity2015.altervista.org/

  https://www.youtube.com/watch?v=ewjo1rgo97I
 https://www.darkmoon.me/

 https://www.youtube.com/watch?v=i9H50tHiHjs
 GUAI A QUEL PAESE CHE HA BISOGNO DI COMICI PER ESSERE CREDIBILE

Brignano e i rapporti con Grillo


 https://youtu.be/Ps6UnnLGo-k

 http://www.webitalia360.com/…/
oncologa-patrizia-paterlini-…/

ONCOLOGA PATRIZIA PATERLINI: ‘SCOPRO I TUMORI PRIMA CHE NASCANO!’ COME
MAI NESSUNO NE PARLA? – webitalia360
IL SUO NOME È PATRIZIA PATERLINI,UN ONCOLOGA ITALIANA CHE VIVE DA
25ANNI IN FRANCIA METTE A PUNTO UN TEST IN GRADO DI SCOPRIRE I TUMORI
ANNI PRIMA CHE SI MANIFESTINO.
webitalia360.com
 
Posted: 14 Apr 2017 09:39 AM PDT

In Europa ci stiamo abituando a convivere con il terrorismo islamico autoctono ed endogeno. I terroristi islamici con cittadinanza europea che all’interno stesso dell’Europa massacrano altri cittadini europei da loro condannati indiscriminatamente come “nemici dell’islam”, li chiamiamo con l’eufemismo “Foreign fighters”, i “combattenti stranieri”, che è un concetto del tutto neutrale, come se non ci riguardasse. Siamo arrivati al punto in cui in Belgio i terroristi islamici belgi rilasciano delle interviste a volto scoperto qualificandosi come “soldati dell’Isis”, impegnati a combattere la loro “Guerra santa” contro il Belgio, l’Europa, l’Occidente, il Cristianesimo, gli ebrei e Israele. Mentre la Svezia finanzia con denaro pubblico il rientro in patria dei terroristi islamici con cittadinanza svedese, dopo aver combattuto con l’Isis in Siria e in Iraq, dopo aver sgozzato e decapitato gli infedeli e gli apostati, o lapidato o comunque ucciso gli adulteri e gli omosessuali. E in tutto questo, ed è il paradosso nel paradosso, l’islam non c’entra. Si afferma che i terroristi islamici sono dei pazzi e degli squilibrati, ma guai a parlare dell’islam. Si possono denunciare l’emarginazione sociale e la discriminazione etnico-confessionale in cui sarebbero cresciuti, ma guai a evocare la responsabilità dell’islam nel modificare la mente e il cuore delle persone trasformandole in robot della morte. Chi lo afferma, come faccio io, deve essere allontanato dalle sedi dove si diffonde informazione al grande pubblico, deve essere trattato con diffidenza e ostilità, deve essere considerato ancor più pericoloso degli stessi terroristi islamici perché diffamano l’islam e criminalizzano tutti i musulmani. Quando riusciremo in Europa, nel più assoluto rispetto dei musulmani come persone, a guardare in faccia alla realtà dell’islam, a poter vagliare criticamente i contenuti di ciò che Allah prescrive nel Corano e di ciò che ha detto e ha fatto Maometto?

 
 tramite maria Doss

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