venerdì 3 marzo 2017

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Community31/01/2017Community, Letture consigliate

Quale deve essere la caratteristica fondamentale di un animale da allevamento?

La prima caratteristica deve essere quella di potersi riprodurre a
piacimento e secondo le specifiche desiderate dall’allevatore.

.

Quando una razza animale da cortile ha raggiunto una richiesta tale
per cui diventa necessario l’allevamento e lo sfruttamento massivo ce
ne accorgiamo dal fatto che vengono industrializzate le tecniche di
riproduzione.

Una delle prime specie ad essere massicciamente impiegata in questo
senso è stata quella bovina tanto che ad un certo punto non è più
stato necessario l’accoppiamento naturale ma è bastato che un toro da
monta si accoppiasse con un simulacro di mucca fatto di metallo e
plastica perché il suo sperma fosse disponibile per la fecondazione di
decine di mucche che garantissero una discendenza eugeneticamente
selezionata.
A questi inganno i tori notoriamente si sono prestati senza opporre
alcuna resistenza, ma ad un occhio ancora abituato alla naturalezza
delle fattorie questa è parsa una tecnica così innaturale che nella
Biennale di Venezia del 1978 un artista, Antonio Paradiso, propose una
opera denuncia nella quale vi era proprio l’accoppiamento di un toro
con una finta mucca sintetica fatta di tubolari metallici montati su
ruote e rivestiti di una pelle (da frisona olandese sembra).

Enzo Pennetta

Sorgente: Uomo: il prossimo animale da allevamento

 Cannibalismo Islamico: I jihadisti mangiano i non-musulmani.

Un’aspetto scabroso, tra i tanti, del Califfato, è il cannibalismo
islamico. Infatti, il Corano non proibisce di mangiare carne umana.
Quello del cannibalismo islamico è un aspetto che i media
occidentalisti, hanno censurato, in ogni caso non lo menzionano quando
parlano dell’ISIS.
Bisogna in ogni caso ricordare che il più importante leader religioso
dell’Islam wahabita Saudita, aveva a suo tempo emesso una fatwa che
permetteva al marito, se affamato, di sezionare la moglie e mangiarla.
Ne dette notizia il giornale arabo Al-Quds-Al-Arabi e da lì rimbalzò
timidamente in qualche TG nostrano, salvo non parlarne più il giorno
dopo.
La fatwa emessa dal gran muftì saudita Abul Aziz Bin Abdulah, venne
motivata adducendo che “in questo modo la coppia diventerà un solo
essere, come i corpi che si fondono, dopo che il marito avrà mangiato
la moglie”.
il gran muftì aggiunse che il cannibalismo era giustificato dal fatto
che il marito fosse afflitto da fame grave.
Del resto, una commissione di scienziati dell’Arabia Saudita,
interrogandosi sulla natura femminile, concluse che le donne in
effetti sono mammiferi e ciò significa che dovranno godere degli
stessi diritti degli animali quali i cammelli e le capre. [fonte
http://tr.shafaqna.com/ NDR]
Tornando al gran muftì saudita, ricordiamo che a suo tempo aveva
auspicato la distruzione di tutte le chiese del Medio Oriente.

Il Gran Muftì Saudita Abul Aziz Bin Abdulah-Fonte ©Postedeveille
Se dunque il Corano non proibisce il cannibalismo, i terroristi dello
stato islamico hanno deciso di mangiare i non-musulmani infedeli. In
tal senso, un manuale della scuola di formazione dell’ISIS, è stato
trovato dall’intelligence britannica, il governo inglese ha deciso di
rendere pubblica la notizia, della quale ha poi parlato il Dailymail
nell’articolo: ISIS CANNIBALS: Terror group are teaching their
fighters to EAT non-Muslims
http://www.dailymail.co.uk/news/article-4263726/Terror-group-teaching-fighters-EAT-non-Muslims.html

Nel manuale dell’ISIS si trovano anche consigli su quali parti del
corpo mangiare e di come cucinarle. Vi è inoltre la notizia aberrante
e disgustosa, di una madre cristiana alla quale i jihadisti hanno
fatto mangiare il figlio, la cui carne era stata mescolata al riso. Il
terribile episodio per il quale quella madre è ancora oggi gravemente
traumatizzata, è accaduto a Mosul, in Iraq. Fonte: ISIS: Desperate mum
told ‘you’ve just eaten your son’ after visiting militants’ base in
search of kidnap victim
http://www.mirror.co.uk/news/world-news/isis-desperate-mum-told-youve-5257013
Un diario rinvenuto assieme al manuale dell’ISIS descriveva vari e
allucinanti aneddoti di cannibalismo islamico.
In pratica, in momenti di carenza di scorte di cibo, durante il “tempo
di jihad”, i terroristi uccidono i non musulmani e se ne cibano.

Luciano Bonazzi

Oltre alle fonti citate nell’articolo, potete consultare anche la
versione inglese di questo articolo: ISIS cannibals: Terror group
teaching fighters to eat non-Muslims
http://erosbonazzi.altervista.org/isis-cannibals-terror-group-teaching-fighters-to-eat-non-muslims/



https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=Mf0mv5fDTEI

 28.02.17 Marco Della Luna

Marco Della Luna – STATO ILLEGITTIMO E ANTISOCIALE
Le fonti ufficiali citate nei precedenti post dimostrano che lo Stato
(compresi fisco e “giustizia”) non crea denaro in proprio per le spese
socialmente…
sovranidadeblog.wordpress.com

 https://goo.gl/WdTzPy
TRAVAGLIO SPIEGA MAGISTRALMENTE IL CASO CONSIP: ECCO TUTTE LE DOMANDE
A CUI DEVE RISPONDERE RENZI
videoa5stelle.info

TRAMITE:MARIA.D
 

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