mercoledì 15 marzo 2017

I LINK DI MARIA:D


http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=47821


MOGLI, FRATELLI, CUGINI E PURE LA SUOCERA! IL VITALIZIO E’ DI FAMIGLIA

di Fatto Web · 14 marzo 2017

Una storia che ha dell'Assurdo: Guadagni da 11.000€ al mese!


La suocera di Veltroni, la figlia di Cossutta, il parente stretto di
Crocetta. Va avanti l’inchiesta del “Giornale” sui vitalizi

Roma – «Aggiungi un posto a tavola ché c’è un parente in più, se
sposti un po’ la seggiola stai comodo anche tu». Garinei e Giovannini
forse l’avrebbero scritta in questo modo se avessero saputo che, con
il passare degli anni, Palazzo Madama (e anche la Camera) si sarebbe
trasformato in un buen retiro per fratelli, cugini, figli e suocere.°°

Perché il potere ha anche un tratto ereditario e, pur essendo l’Italia
una repubblica, c’è sempre qualche cinghia di trasmissione che
consente di estendere ai consanguinei (biologici o acquisiti) qualche
benefit.

Scorrendo l’elenco dei vitalizi erogati dal Senato, infatti, si scopre
che dal 1992 al 2001 ha transitato sui banchi di Palazzo Madama Franca
D’Alessandro Prisco. Si tratta della suocera di Walter Veltroni. Ex
assessore nelle giunte comuniste del Comune di Roma con i sindaci
Argan, Petroselli e Vetere, Franca D’Alessandro, moglie di Massimo
Prisco, direttore della federazione statali della Cgil, compì il
grande salto sulla scena nazionale. Nei quattordici anni trascorsi dal
termine della propria esperienza al Senato, ha accumulato circa
770mila euro di vitalizi a fronte di una contribuzione di 238mila euro
per uno sbilancio complessivo di 531mila euro circa. Una cifra
leggermente inferiore a quella di Salvatore Crocetta (-586mila di
«buco» previdenziale), fratello dell’attuale governatore siculo
Rosario. Salvatore è un comunista vero e, dopo la Bolognina, se ne va
con Rifondazione. Ma per quanto abbia avuto i suoi cinque minuti di
visibilità con tre legislature da senatore, è a Rosario che è riuscito
il colpo grosso di fare il sindaco del paese natio, Gela, e poi il
potentissimo presidente (tra un rimpasto e l’altro) della Regione
Sicilia.

Ecco, la Sicilia appunto. Una terra nella quale i valori familiari
sono sempre al primo posto. Basta spostarsi dalla siracusana Gela alla
catanese Paternò per incontrare un’altra famiglia importante: quella
dei La Russa. Tutti conoscono il simpaticissimo e focoso Ignazio,
avvocato fondatore di An, ex ministro della Difesa con il Pdl e oggi
difensore dei valori della Destra in Fratelli d’Italia. Un po’ meno
noto al grande pubblico è il fatto che la famiglia La Russa abbia la
politica nel sangue. Il padre di Ignazio era senatore dell’Msi, il
fratello è stato invece senatore della Dc prima e del Ccd di Casini
poi. Dal ’96 non è più parlamentare e così lo sbilancio della
posizione è salito a circa 700mila euro.

Non è un caso isolato. Prendiamo, ad esempio, Francesco Covello.
Calabrese di Castrovillari, moroteo, ha seguito tutto il cursus
honorum : consigliere comunale, assessore provinciale, consigliere
regionale, amministratore unico delle Ferrovie della Calabria e,
infine, senatore (-659mila euro). Poteva uscire di scena come un uomo
qualunque? Certo che no! La figlia Stefania oggi è parlamentare Pd ed
è componente della segreteria del partito di Matteo Renzi con delega
ai fondi europei. Non è l’unica figlia d’arte: è accaduto a Maura
Cossutta, figlia del rigoroso filosovietico Armando (-27.400 euro). È
successo anche a Balda Di Vittorio, figlia del leader storico della
Cgil e scomparsa all’inizio di quest’anno.

La citazione non è casuale. Laddove il nome non sia garanzia di
successo e di continuità della tradizione, spesso è venuto in soccorso
proprio il ruolo svolto nella rappresentanza degli interessi delle
«masse operaie». Il sindacato ha così traslato a Palazzo Madama figure
importanti. L’ultimo in ordine di tempo è stato Franco Marini, ex
numero uno della Cisl che, avendo terminato l’esperienza due anni fa,
è ancora in attivo per quanto riguarda la posizione contributiva. In
passivo (-256mila euro), invece, è già Antonio Pizzinato, il
successore di Luciano Lama alla guida del sindacato di Via Po: un
comunista duro e puro, educato a Mosca. In passivo anche Giorgio
Benvenuto (-192mila euro) che con lo stesso Lama e Pierre Carniti
(-378mila euro, la sua scheda è stata pubblicata lunedì) faceva
tremare governi e Confindustria tra gli anni ’70 e ’80.

Talvolta vale pure il processo inverso: un brand è talmente forte che
lo si può anche declinare in politica. Ne sa qualcosa Luigi Biscardi
(-531mila euro), al Senato dal 1992 al 2001 con il Pds-Ds. È il
fratello del famosissimo Aldo, quello del Processo del lunedì .
Entrambi avevano il cuore a sinistra da giovani. L’Aldo nazionale
passò da Paese Sera al Tg3 in un sol colpo. Anche il partito aveva
bisogno di uno sgub.


REGIONE LOMBARDIA: SOLDI AI PROFUGHI PER CORSI DI COMPUTER

di Fatto Web · 13 marzo 2017

Una storia che ha dell'Assurdo: Guadagni da 11.000€ al mese!


Nuove marchette per i richiedenti asilo politico a Cremeno, Lombardia.
Giocheranno al computer grazie alle borse regionali di «Garanzia
giovani». Progetto unico nel suo genere destinato a migranti regolari
ma senza ancora una risposta alla richiesta d’asilo: quindi
clandestini. Sono undici i giovani fancazzisti africani che, per la
prima volta seduti davanti a un pc, questa settimana hanno iniziato le
40 ore di lezione che li porteranno ad ottenere un attestato di
informatica: a spese dei lombardi.

La classe è esclusivamente composta dai ragazzi affidati alla Domus
Caritatis – sì, quella di invischiata in Mafia Capitale con
interessanti allacci:

DOMUS CARITATIS: LA COOP VICINA AD ALFANO

I finti profughi sono accolti a Maggio di Cremeno o a Torre de Busi e
sono provenienti da Nigeria, Mali, Guinea e Senegal.

«La ricerca di corsi professionali e l’assistenza nella ricerca di un
lavoro non rientra nelle nostre funzioni – spiega Giuseppe Ranu,
direttore del centro di Cremeno –, ma aiutarli anche in questo senso è
doveroso per il loro percorso di integrazione. Abbiamo così proposto
il progetto agli ospiti più volenterosi e con un buon italiano che
hanno accettato con entusiasmo».

«Ci siamo rivolti a diverse agenzie, non solo a Lecco, e ci hanno
risposto positivamente Omnia Language e Global Form. Con loro ci siamo
mossi per attivare la «Garanzia giovani» offerta dalla Regione
Lombardia. La procedura è ormai consolidata nel caso di stranieri che
hanno ottenuto il diritto d’asilo, mentre è la prima volta che il
finanziamento regionale viene attivato per migranti regolari ma sulla
cui permanenza nel territorio manca ancora il responso del tribunale.
L’auspicio è che la loro volontà di integrarsi e l’impegno nel cercare
un lavoro possa aiutarli anche sotto questo aspetto».

Vox non fa sconti a nessuno. E’ per questo che ha solo nemici. Quindi
chiediamo a Salvini cosa ne pensa dei soldi dei contribuenti lombardi
che finiscono a finanziare le marchette ai finti profughi sotto la
dicitura ‘garanzia giovani’: è quello che fa Renzi tra le proteste
della Lega. Quindi la Lega ritiri questa oscenità dove governa.°°

http://www.thelivingspirits.net/david-icke-in-ita/l-uomo-dalle-4-moglie-e-noi-anime-che-pensano-di-essere-umani.html

http://www.thelivingspirits.net/eccessi-di-scienza/campi-elettromagnetici-pineale-e-consapevolezza-umana.html

 



https://www.facebook.com/Biotester-e-Strumenti-Di-Radiestesia-638184049614465/

Il Fatto Quotidiano, 11 marzo 2017

 STATI UNITI: BAMBINI USA E GETTA.

https://youtu.be/2wZc9KRDjwA


Pubblicato il 13 mar 2017

Documentario completo:
https://www.youtube.com/watch?v=PNjof...

 Abbattiamo la Frode Bancaria e il Signoraggio

· Ieri alle 10:59 ·

È “un fatto incontrovertibile che i 16 anni di disastro italiano
coincidano con l’adesione alla moneta unica”, l'Italia con l'adozione
dell'euro "si è ridotta a un paese del Terzo Mondo".

http://informazioneconsapevole.blogspot.it/…/litalia-deve-u…

"L'Italia deve uscire dall'euro", parola dell'autorevole quotidiano
inglese Telegraph
Di Salvatore Santoru Dalle colonne dell'autorevole quotidiano
britannico " Telegraph ", in un articolo del 14 agosto l'editorial...
informazioneconsapevole.blogspot.itWilders: “la rivoluzione patriottica è cominciata e non si fermerà”

EUROPA UE, NEWS mercoledì, 15, marzo, 2017

L’AIA, 15 MAR – “Speriamo di essere noi a vincere. Ma con le nostre
tematiche abbiamo sin d’ora lasciato la nostra impronta su questo
voto. Qualunque sarà il risultato delle elezioni di oggi, il genio non
tornerà nella lampada. Questa rivoluzione patriottica è cominciata e
non si fermerà“.

Così Geert Wilders, il leader del partito anti-Ue, ha commentato gli
ultimi sondaggi che danno il suo Pvv in calo. Arrivando al seggio in
Eendenplein all’Aia, circondato dalla consueta pesante scorta che lo
protegge h.24, Wilders ha trovato oltre un centinaio di fotografi e
cameramen dei media internazionali. “Spero che che ci saranno più
persone che andranno a votare che giornalisti” ha scherzato,
aggiungendo di “non essere inquieto” per l’andamento dei sondaggi. I
seggi stamani hanno aperto alle 7,30 e chiuderanno alle 21. Alle
ultime elezioni l’affluenza è stata del 74,3%. (ANSA)



 Trento, la protesta dei migranti: "Vogliamo avere una casa"

La rivolta è scoppiata alle prime ore dell'alba quando un centinaio di
richiedenti asilo si sono barricati all'interno della struttura

Marta Proietti - Mer, 15/03/2017 - 11:33
commenta

È iniziata questa mattina alle sette la protesta di circa un centinaio
di migranti, su un totale di 250, ospitati in un centro d'accoglienza
di Trento, in via Fersina.

Da il Dolomiti

Gli ospiti della struttura hanno chiuso il cancello con un lucchetto
in modo da impedire a chiunque di entrare e di uscire dal centro,
anche al personale di servizio. La polizia intervenuta sul posto ha
però sottolineato che non si è trattato di "sequestro di persona" in
quanto è stato il personale a voler rimanere all'interno per cercare
di rassenerare gli animi. Come riporta Il Dolomiti, i richiedenti
asilo hanno deciso di protestare per i tempi troppi lunghi delle
pratiche di accoglienza, circa un anno e mezzo, e per chiedere di
essere ospitati all'interno di abitazioni sul territorio invece che in
una residenza collettiva come quella allestita dalla Provincia nell'ex
caserma dell'esercito a Trento sud.

PUBBLICITÀ

A due ore dall'inizio della protesta sul posto è intervenuto il
dirigente provinciale delle politiche sociali, Silvio Fedrigotti, che
ha ascoltato le richieste dei migranti spiegando loro che la lunga
permanenza del centro è dovuta alla mancanza di strutture idonea ad
ospitarli altrove. I migranti hanno anche segnalato la cattiva qualità
del cibo, le condizioni in cui sono costretti a dormire e le
differenze tra i tempi di attesa per l'esame delle domande in varie
parti d'Italia (con tempi più lunghi a Trento).

Nonostante un primo momento di tensione, con l'arrivo delle forze
dell'ordine, la protesta è stata pacifica e non si sono verificati
incidenti.


Calano gli arrivi di immigrati in Europa. Ma aumentano gli sbarchi in Italia

Frontex lancia l'allarme: "Calano gli ingressi in Europa ma aumentano
gli sbarchi in Italia". E il Viminale calcola l'arrivo di 250mila
immigrati nel 2017

Sergio Rame - Mer, 15/03/2017 - 16:30
commenta

L'emergenza immigrazione? C'è solo in Italia. Stando agli ultimi dati
elaborati da Frontex, l'agenzia europea della guardia di frontiera e
costiera, gli arrivi di immigrati sono calati in tutti i Paesi del
Vecchio Contintente tranne che nel Belpaese.

Nel mese di febbraio, in modo particolare, nell'area Schengen sono
entrati 10.900 clandestini, circa un decimo rispetto al picco del
febbraio 2016 ma in aumento del 46% rispetto a gennaio. Gli sbarchi in
Italia, invece, sono più che raddoppiati: si parla 9mila arriva. Cifra
che porta a 13.440 il totale nei primi due mesi dell'anno.

L'allarme resta alto. Secondo Frontex, gli arrivi di immigrati (per lo
più clandestini) sulle coste italiane sono stati quasi 9mila, più del
doppio del numero rispetto a un anno fa. La pressione migratoria verso
il Belpaese, spiega una nota di Frontex, ha continuato a rimanere alta
"nonostante le condizioni climatiche nel Mediterraneo centrale". Il
numero totale degli arrivi nei primi due mesi del 2017 è stato di
13.440. Ad arrivare, a febbraio, soprattutto cittadini della Guinea e
del Bangladesh. "Mentre la maggior parte dei migranti dai paesi
africani giungono in Libia via terra - spiega Frontex - i migranti del
Bangladesh prendono un volo verso la Libia, specialmente verso
Tripoli, dal Medio Oriente, ed entrano nel paese con un visto
lavorativo".

A febbraio sono stati individuati oltre 10.900 attraversamenti
illegali sulle principali rotte migratorie verso l'Ue. La cifra
rappresenta un decimo di quella dello stesso periodo dell'anno
precedente. Rispetto a gennaio, aggiunge però Frontex, c'è stato un
aumento del 46% degli arrivi, soprattutto per via di un incremento
sulla rotta del Mediterraneo centrale. Per quanto riguarda la rotta
del Mediterraneo orientale, a febbraio c'è stato un calo di un terzo
degli arrivi rispetto al mese precedente (poco più di mille). Ad
arrivare su questa rotta soprattutto cittadini siriani, pakistani e
congolesi. Per quanto riguarda i Balcani occidentali, nello specifico,
a febbraio sono stati meno di mille gli attraversamenti illegali dei
valichi di frontiera nella regione, il 36 per cento in meno rispetto
al mese precedente e circa il 3% degli attraversamenti di febbraio
2016.

E tutto questo è solo l'inizio. Secondo un dossier riservato del
Viminale, il 2017 rischia di essere l'anno degli sbarchi record. Si
prevede almeno 250mila immigrati. "Non siamo in grado di accogliere
tutti, anche perché la maggioranza di coloro che arrivano non ha
diritto di restare in Italia", commenta Annagrazia Calabria. "Di
fronte all'enorme flusso migratorio previsto, qualsiasi piano di
redistribuzione nei Comuni italiani è destinato a saltare - continua
la deputata di Forza Italia Giovani - vanno accelerati i rimpatri e
diventa sempre più urgente riuscire ad impedire le partenze".

Nessun commento:

Posta un commento