sabato 25 febbraio 2017

I link Di Maria

https://www.luogocomune.net/LC/index.php/30-scienza-e-tecnologia/4612-trump-chiede-di-mandare-uomini-sulla-luna

http://sadefenza.blogspot.it/2017/02/e-il-prossimo-visitatore-in-antartide-e.html?m=1



Maria Doss

No ai bagni transgender. Io dico: Trump ha ragione

So di andare controcorrente ma a mio giudizio vero scandalo non è che
Trump elimini i bagni transgender nelle scuole ma che
l’Amministrazione Obama li avesse introdotti. Ribadisco la mia
posizione: difendo i diritti dei gay ma mi oppongo alle
strumentalizzazioni LGBT il cui scopo non è di proteggere una
minoranza perseguitata ma di strumentalizzare questo tema – in sè
delicatissimo e intimo – per promuovere un’operazione di ingegneria
sociale.

In che senso? Come ho già avuto modo di scrivere su questo blog
l’ideologia gender fu ideata dallo psichiatra americano John Money, e
sostiene che le differenze sessuali tra maschio e femmine non sono
naturali, biologiche, come peraltro avviene in tutto il mondo animale,
bensì culturali : dunque gli uomini sarebbero tali solo perché educati
da maschi e le donne sarebbero donne solo perché educate da femmine. E
che attraverso gli opportuni condizionamenti sociali, a cominciare
dall’educazione nelle scuole, accompagnato da un vero e proprio
bombardamento mediatico, si possa convincere chiunque a decidere a
quale sesso appartenere o a vivere l’ambiguità sessuale come un fatto
naturale, per far credere che la distinzione uomo-donna non è naturale
ma frutto di condizionamenti culturali, come dimostrano Enrica
Perrucchietti e Gianluca Marletta nel loro bel saggio Unisex.

E’ un’operazione subdola volta a sradicare quel che resta della nostra
identità e generare totale confusione valoriale.
La battaglia di Obama sui bagni transgender rientrava in questo
filone, come peraltro i testi sconcertanti che vengono diffusi sempre
di più persino alle elementari.

Ora Trump si oppone. Meritoriamente!

23 feb (2 giorni fa)

Il trafficante: «Vai in Italia, ti vengono a prendere loro»

La nostra cronista contatta uno scafista fingendosi migrante: «Niente
militari, ci sono quelli delle missioni»

Chiara Giannini - Gio, 23/02/2017 - 08:24
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Il numero di telefono circola da mesi tra gli immigrati. «Basta
chiamarlo e ti organizzano il viaggio verso l'Italia», raccontano.


Ora le procure indagano sulle Ong

Con l'aiuto di un madrelingua arabo proviamo a telefonare al cellulare
libico del presunto scafista. Il quale ci spiega come sia facile
partire da Tripoli, su un barcone verso l'Italia. Il viaggio della
speranza è a portata di mano. Con la particolarità che il «taxi»
attraverso il Mediterraneo avviene, a suo dire, con la complicità di
«navi delle missioni», «niente militari». Il telefono squilla a lungo,
poi qualcuno risponde.

«Ciao, shukran, mi chiamo Hamed, sei Fadel?» esordisce il nostro complice arabo.

«Chi ti ha dato il mio numero?»: risponde un uomo dall'accento egiziano.

«Un tizio», svicoliamo.

«Che vuoi?», ci dice ancora.

«Grazie. Io sono a Trablos (Tripoli ndr) e vorrei andare in Italia.
Sei tu che ti occupi del viaggio?», domandiamo.

«Perché mi chiami a questo numero? - ci chiede - Non devi chiamarmi
qui. Devi chiamare il 91... e ti dicono tutto».

All'altro numero, con prefisso 00218 e dopo diversi tentativi ci
risponde un altro uomo.

«Ciao, mi ha dato questo numero Fadel - gli spieghiamo -. Sono Hamed,
sono a Trablos e devo partire. Shukran, sì, devo partire».

Lui: «Dove ti trovi ora?».

«A Trablos. Sono solo - prosegue il nostro complice - e voglio
partire. Ho soldi, ma non so se mi bastano».

L'altro risponde: «Costa 2.600-3.200 dollari (2.500-3mila euro).
Pensiamo a tutto noi: vestiti e cibo. Se vuoi portiamo anche droga».
Il nostro contatto ha un sussulto: si sente chiaramente uno sparo che
sembra di fucile.

«Ho un amico che vorrebbe andare dall'Egitto», diciamo.

«Nessun problema - prosegue l'altro - facciamo partire da ogni Paese:
Egitto, Tunisia, Libia, Siria, dove vuoi».

«E chi ci viene a prendere?», chiediamo ancora.

«Se ti interessa chiama di nuovo Fadel che sa tutto», dice lui prima
di riagganciare.

Richiamiamo Fadel: "Sono sempre Hamed».

«Perché richiami?», ci dice.

«L'altro mi ha detto di parlare con te. Sono interessato. Che devo
fare?», proviamo a chiarire. Lui sembra un po' alterato, ma continua a
parlare: «Sei a Trablos, giusto? Domani ti telefono al numero da cui
mi stai chiamando (in realtà l'abbiamo nascosto ndr). Mi dici dove sei
e ti veniamo a prendere».

«Sì, ok, ma - chiediamo - con cosa viaggiamo?».

Ci spiega che partiremo «con una barca di legno. Ogni giorno - dice
poi - carichiamo 45 persone. Non di più. Poca strada in mare e poi vi
vengono a prendere».

Cogliamo la palla al balzo: «I marinai italiani? Insomma, la Marina,
quelli con la casacca blu?».

«No - ci rassicura -, non preoccuparti, non ci sono militari. Arrivano
navi, quelle delle missioni. Insomma, non navi della Marina. Vengono
subito e vi portano in Italia. Ma paghi subito, capito? Ora non fare
domande, saprai tutto lì. Per telefono non dico altro».

Insistiamo: «Sì, ma chi sono quelli che vengono? Come si chiama la nave?»

Capiamo che non avremo altre risposte: «Saprai tutto lì, non insistere».

«Ok, shukran - lo salutiamo -. Che Allah sia con te. A domani».

 

Maria Doss




Maria Doss



Sanremo: la scimmia nuda e la santona del mondo nuovo

21/02/201721/02/2017 Enzo Pennetta

Sono solo canzonette diceva il buon Bennato, ma le canzonette sono
anche un messaggio nazional popolare che capta le tendenze e
contemporaneamente le detta.

.

Fondamentalmente non ce ne importerebbe niente di quello che avviene
ogni anno al teatro Ariston di Sanremo, sociologicamente e
mediaticamente parlando però il fenomeno due righe le può anche
meritare. Due righe dicevamo, una per la canzone vincitrice e una per
la conduttrice “santona”.

Il brano “Occidentali’s karma” trasmette il messaggio di una civiltà
occidentale che si rende ridicola nella sua tendenza ad imitare
goffamente le mode orientali ma in realtà sembrerebbe ridicolizzare in
primo luogo se stesso in quanto quando ha vinto la sezione nuove
proposte nel festiva 2016 con il pezzo “Amen” ha dichiarato quanto
segue a Vanity Fair:

Il successo è arrivato quando ho mollato il colpo e sono tornato a
godere la musica per le emozioni che mi dà».

Come ha fatto?
«Mi sono avvicinato alle filosofie orientali e zen. Oggi tutti i
giorni apro gli occhi e per prima cosa dico grazie solo per il fatto
di esserci e respirare. La cultura occidentale tende a renderci troppo
cervellotici, finiamo con l’analizzare solo gli aspetti negativi della
vita. E questo ci condiziona, perché abbiamo troppa paura. Del
giudizio degli altri, di noi stessi, del futuro».

«Meglio elaborare il lutto con un Amen»?
«La canzone propone di fare il contrario di ciò che enuncia, è
sarcastica. Ci esorta a riconsiderare noi stessi come artefici del
destino…

Gabbani inizia il suo percorso di successi sanremesi proponendo un
percorso da ex cattolico “Come molti ragazzi italiani ho un’educazione
cattolica. Poi, crescendo, mi sono distaccato. Oggi ho difficoltà ad
accettare tutto ciò che è dogmatico“, un distacco che, a quanto pare,
come avvenuto molti nella borghesia, porta infine alle filosofie
orientali, che però evidentemente Gabbani è uno dei pochi che capisce
bene. Il testo è un misto di citazioni colte che oltre a farsi beffe
della pseudo religiosità orientale di moda propone una visione
dell’Uomo di derivazione strettamente darwiniana, e non solo per la
figura dello scimmione che balla, ma soprattutto per il riferimento al
libro “La scimmia nuda” dello zoologo ed etologo Desmond Morris, un
testo pubblicato nel 1967 che propone una visione riduzionista
dell’uomo considerato solo una scimmia senza peli, un testo poco
scientifico ma di grande successo, un po’ un esempio di post verità
ante litteram. Quasi a sottolineare l’animalità umana il successo di
Gabbani si intreccia con una visione dell’uomo animalesco-siffrediana,
mai infatti si era sentito ad un Sanremo parlare dell dimensioni
dell’organo sessuale di un concorrente.

Se le canzonette sanremesi  sono un indicatore delle tendenze nazional
popolari e al tempo stesso le indicano come tendenza da seguire per il
futuro prossimo, i due anni di successi di Gabbani ci consegnano
quindi un modello antropologico in allontanamento dal cattolicesimo e
diretto alla religiosità orientale d’accatto, tanto cara a Madame
Blavatsky, il tutto affiancato ad una visione alternativa
riduzionistica e animalesca che vede nell’Uomo solo uno scimmione che
crede di essere altro. A prescindere dall’apparente contraddizione di
un Gabbani che si professa dedito alle religioni orientali ma che
deride chi fa la stessa scelta, emerge un messaggio popolare che
indica un solo modello reale: la scimmia nuda. La spiritualità, beh…
quella è orientale ma in fondo per pochi.

Ancora una volta emerge il modello di A. Huxley, quello di un Mondo
Nuovo dove seguendo il sistema indiano delle caste, o se vogliamo
quello gnosticheggiante, esistono esseri umani superiori ai quali lo
spirito è accessibile e altri ai quali è precluso. E non siamo noi a
tirare in ballo il “Mondo nuovo”, lo fa inaspettatamente la
giornalista Concita Borrelli invitata da Bruno Vespa nella serata
dedicata al Festival:

Modifica del 19 febbraio: dopo alcune segnalazioni e dopo aver
constato personalmente che il video risulta in alcuni casi bloccato
per motivi di copyright (su Chrome no su Firefox sì… mistero) lo
ripropongo anche con il link a Facebook:

Ecco la schermata di blocco su Firefox:

La Borrelli fa un discorso che appare pienamente consapevole delle
parole impiegate, anche se in studio nessuno sembra capire, forse
nemmeno Gabbani che annuisce.

Religiosità orientale raffazzonata, visione riduzionista darwinista
dell’Uomo con un rilancio alla grande della Scimmia nuda di Morris.
Sono elementi di base del Mondo Nuovo di Huxley colti dalla Borrelli
la quale aggiunge in più la santona che sugella l’ingresso al Mondo
Nuovo. Una santona che, insieme al ‘santone’ Costanzo, ha plasmato
generazioni intere al politicamente corretto. Costanzo che con la sua
finta finestra di “Bontà loro” degli anni ’70  (vedi sotto) sembra
adesso essere stato una rappresentazione simbolica ante litteram della
finestra di Overton che per anni ha aperto e contribuito ad aprire
nella società italiana spostando nella popolazione la percezione della
“normalità” sociale.

Per la Borrelli siamo al battesimo del Mondo Nuovo, la scimmia nuda si
afferma, la parte animalesca trionfa e la tradizione scompare mentre
il suo posto viene preso al massimo da scimmiottamenti indù di cui
namasté è il saluto.

Ma sono solo canzonette.

Enzo Pennetta

Sorgente: Sanremo: la scimmia nuda e la santona del mondo nuovo
 
 

Maria Doss



La fabbrica della menzogna - Enrica Perucchietti - Marcello Foa

ACCADEMIA DELLA LIBERTA' | RELOADED

https://youtu.be/keIUDwS9064

ERO MASSONE



Svezia, rivolta a Stoccolma: auto in fiamme, negozi saccheggiati, agenti feriti

https://www.youtube.com/watch?v=4QMe0Wou5HI
 


Italia, alert inflazione: carrello spesa, prezzi triplicati in un mese

22 febbraio 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) –  Sempre più caro il carrello della spesa per gli italiani
con prezzi triplicati in un mese. A renderlo noto l’Istat  che ha
rivisto al rialzo le stime preliminari dell’inflazione che dallo 0,9%
sono passate all1%.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al
lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,3% rispetto al mese precedente
e dell’1,0% rispetto a gennaio 2016 mostrando segni di accelerazione.

“Il rialzo dell’inflazione è dovuto alle componenti merceologiche i
cui prezzi presentano maggiore volatilità. Si tratta in particolare
della netta accelerazione della crescita tendenziale dei Beni
energetici non regolamentati (+9,0%, da +2,4% del mese precedente) e
degli Alimentari non lavorati (+5,3%, era +1,8% a dicembre), cui si
aggiunge il ridimensionamento della flessione dei prezzi degli
Energetici regolamentati (-2,8%, da -5,8%). A gennaio l’inflazione di
fondo, al netto degli energetici e alimentari freschi, rallenta,
seppur di poco, portandosi a +0,5%, da +0,6% del mese precedente; al
netto dei soli Beni energetici, invece, si porta a +0,8% (da +0,7% di
dicembre)”.

Aumenti consistenti per i prezzi dei beni alimentari, per la cura
della casa e della persona che segnano un +1,1% su base mensile e
+1,9% su base annua (era +0,6% a dicembre). I prezzi dei prodotti ad
alta frequenza di acquisto aumentano ancora di più, dello 0,9% in
termini congiunturali e registrano una crescita su base annua del
2,2%, dall’1,0% del mese precedente.

Anche nell’eurozona linflazione è in accelerazione. Ad indicarlo
l’Eurostat secondo cui nell’Ue-28 il tasso di gennaio è stato
dell’1,7% contro l’1,2% del mese precedente. I paesi che presentano
l’inflazione maggiore? Belgio (3,1%), Lettonia e Spagna (2,9%),
Germania (1,9%) e Francia (1,6%). In fondo alla classifica l’Irlanda
(0,2%) mentre l’Italia (1%) resta il nono paese più debole nell’Ue.

Blocco reddito: ora in Grecia si toglie pensione a chi ha debiti con fisco

22 febbraio 2017, di Mariangela Tessa

Nuova tegola sulla già malandata situazione economica greca. A creare
nuove tensioni, ci si è messa anche la legge Katseli (n.4336/2015),
una norma che prevede il taglio della pensione per chi ha pendenze con
l’erario perché non ha pagato tutte le tasse dovute

Come riporta il Fatto Quotidiano:

“Più di 75mila liberi professionisti hanno sulla propria testa questa
spada di Damocle: se non onoreranno il debito si vedranno tagliata la
pensione e l’assistenza sanitaria e rischiano il pignoramento della
casa. La legge, altamente controversa, sta alimentando il dibattito e
le proteste in tutta la Grecia”. Inoltre, “se anche un pensionato
ottiene di vedersi cancellare, dimezzare o dilazionare i debiti
attraverso una pronuncia del giudice, comunque scatta il blocco del
reddito per il lavoratore chiamato in causa, che quindi si vede
costretto a sacrificare il diritto alla propria pensione.

In questo contesto, ci sono anche dei casi limite. Come chi:

“già in pensione, rischia di perdere l’assegno che, a seguito
dell’interruzione decisa dal giudice, non sarà più in linea con le
normali condizioni in cui è maturato (ad esempio gli anni di
contributi versati e il netto avuto fino a quel momento sotto forma di
assegno mensile).

Senza considerare che, in base a quanto previsto dalla legge, i
mutuatari che non hanno onorato il proprio debito possono andare in
pensione a condizione di rinunciare a parte del trattamento per pagare
i debiti

Maria Dos




a Ccn: me

NUBE RADIOATTIVA CARICA DI IODIO 131 SI AGGIRA PER I CIELI D'EUROPA DA
SETTIMANE, MA LA NOTIZIA E' STATA CENSURATA

vedi il nord quotidiano


LA VERITA', NUDA E CRUDA!! (Non affannatevi a trovarne altre, non ce ne sono.)

 https://youtu.be/lnGCiAOovnE

Mercanti di uomini: il traffico di ostaggi e migranti - Loretta Napoleoni




https://youtu.be/7m0THIeGtoc
 
 

Maria Doss




a Ccn: me

Maria Doss

 
 NELLA SALA ISMA DEL SENATO (PIAZZA CAPRANICA) IL GIORNO GIOVEDI 2
MARZO DALLE ORE 11:00
ROMA, GIOVEDI' 2 MARZO 2017 ORE 11.00
CON PREGHIERA DI DIFFONDERE, CONDIVIDERE E FAR CIRCOLARE

PER ORGANIZZARE UNA DIFESA EFFICACE CONTRO IL DDL GAMBARO
CHE CHIEDE SANZIONI E RECLUSIONE PER CHI MANIFESTA LIBERO PENSIERO IN RETE

INVITO A PARTECIPARE ALL' INCONTRO - DIBATTITO
"REGOLAMENTAZIONE DELL'ONLINE - NO A PROPOSTE LIBERTICIDE"
NELLA SALA ISMA DEL SENATO (PIAZZA CAPRANICA)
IL GIORNO GIOVEDI 2 MARZO DALLE ORE 11:00

Credo siate tutti già informati del grave tentativo - a nostro avviso
- di mettere la museruola alla Rete.
Grandi manovre finalizzare a questo obiettivo sono già in corso in
USA, Francia, Gran Bretagna, Germania.
In Italia ci stano provando, oltre a quasi tutti i media-mainstream,
anche un nutrito gruppo di parlamentari.
A seguito di una risoluzione del Consiglio d'Europa, la Sen. Gambaro
ha presentato un disegno di legge che appare come una vera e propria
intimidazione nei confronti di tutto ciò che suona e risuona come
antagonista, non conformista e comunque difforme dal "pensiero unico"
dominante.
La WAC (Web Activists Community) e Pandora TV, d’accordo con la
senatrice De Pin, invitano pertanto CHI voglia ancora difendere la
libertà d'espressione e CHI ritenga che non c'è alcun bisogno reale di
norme aggiuntive a quelle già esistenti, ad un incontro pubblico al
quale parteciperanno famosi bloggers, parlamentari, giuristi,
accademici e giornalisti.
Lo scopo è quello di avviare una discussione pubblica e di individuare
un'azione coordinata di difesa e (se possibile) di controffensiva.
L’iniziativa sarà seguita minuto per minuto da Pandoratv.it. Tutti i
principali canali tv, giornali e agenzie saranno invitati ad
assistere. Tutti voi siete stati parte delle riunioni di avvio del WAC
(che inizialmente denominammo United Bloggers). Ora WAC esiste ed è ai
suoi primi passi, difensivi certo, ma gli eventi dimostrano quanto
fosse urgente tentare di unire le forze per difenderci. L’incontro del
2 marzo non implica necessariamente adesione al WAC (cosa di cui
saremmo ben lieti). Sarebbe tuttavia molto utile, in quella occasione,
la vostra presenza e il vostro intervento. Ciascuno di voi è ormai
voce autorevole del WEB italiano. E nessuno di noi, tutti insieme, è
più al sicuro nel prevedibile sviluppo di questa vera e propria
offensiva volta a imbavagliare tutto e tutti.
L’incontro è aperto al pubblico, ma sarà necessario accreditarsi
scrivendo la propria volontà e i propri dati al seguente indirizzo:
contatti@pandoratv.it
Cari saluti a tutti.
Giulietto Chiesa e Glauco Benigni
Pubblicato da Giuseppe Turrisi a 21:36:00
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 DAVID DONNINI TALKS 14 = Gesù non è stato crocifisso
David Donnini

https://youtu.be/8TOAv5cP4oA


Pubblicato il 29 apr 2016

Un esame degli indizi documentali che supportano l'idea che non sia
stato Gesù a subire la crocifissione da parte di Ponzio Pilato, ma
un'altra persona. Dai Vangeli Gnostici, al documenti islamici, allo
stesso Nuovo Testamento. Un dubbio che, senz'altro, deve essere
approfondito.
Area degli allegati
 
Abbattiamo la Frode Bancaria e il Signoraggio



CRIMINALI DI GUERRA CONTRO L'UMANITÀ

Scelto personalmente dal presidente abusivo della Repubblica Giorgio
Napolitano e osannato dai mass media italiani.

In Argentina lo ricordano per un' unica ragione: aver spinto il Paese
sudamericano nell’abisso economico. Padoan era responsabile in
ARGENTINA per conto del Fondo monetario internazionale nell’anno in
cui il Paese sudamericano fece bancarotta.

...

In quegli anni Padoan si occupò anche di GRECIA e PORTOGALLO.

Krugman scrisse in un articolo che furono proprio le ricette
economiche «suggerite da Padoan a favorire la successiva crisi
economica nei due Paesi».

Padoan a proposito della crisi greca: «La Grecia si deve aiutare da
sola, a noi spetta controllare che lo faccia e concederle il tempo
necessario. La Grecia deve riformarsi, nell’amministrazione pubblica e
nel lavoro». In altre parole, Atene avrebbe dovuto rendere il lavoro
molto più flessibile, alleggerendo (licenziando) la macchina della
pubblica amministrazione.

Nel marzo del 2013, quando la Grecia era sull’orlo del collasso
indotto dalle speculazioni finanziarie, Padoan suggerì direttamente:
«C’è necessità che il governo greco adotti una disciplina di bilancio
rigorosa e di un continuo sforzo di risanamento dei conti pubblici,
condizioni preventive per il varo di misure a sostegno dello
sviluppo». Padoan è stato per quattro anni responsabile per conto del
Fmi della Grecia.

http://www.stopeuro.org/padoan-abbattere-il-debito-pubblic…/

Altro...
Padoan: “abbattere il debito pubblico vendendo Poste e Ferrovie”
Mentre torna prepotentemente al centro della scena finanziaria e
politica il confronto, che poi spesso sembra assumere le connotazioni
di un vero e proprio scontro, tra…
www.stopeuro.org|Di StopEuro Staff

Maria Doss





2 commenti:

  1. Questa serie di articoli sono molto identificativi di ciò che stà accadendo nel mondo. Di che aria tira per il futuro. Solo gli stolti non capiscono che il genere umano è allo stremo. Io alla mattina prendo l'autobus per andare al lavoro e vedere tutti con lo smartphone in mano, senza guardarsi intorno è una delusione immensa. Spesso lo tengono in mano continuano a guardare lo schermo e non fanno nulla più. Menti vuote . Pensando al presidente TRUMP mi viene in mente che prima delle elezioni vi fu quella questione dei cartoni animati dei Simpson che riproducevano perfettamente un momento della sua candidatura fino ai minimi particolari. peccato che i simpson lo avevano detto anni prima. Ora giorni fa il presidente venne deriso per il problema da lui annunciato della Svezia, pochi giorni dopo vediamo conferma alla sua profezia. Accogliere è un bel gesto ma attenzione perchè ciò ci si stà ritorcendo contro. Rischiamo che fra un paio d'anni l'italia diventerà un ghetto circondato dai muri dei nostri vicini. L'ARCONTE

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  2. Avere il telefonino sempre in mano e vero e averlo sempre in mano seduti in auto 🚗 e peggio e lo stato assassino sta a guardare e noi stiamo a guardare. non abbiamo più stimoli saremo sempre più vuoti e manovrati .

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