lunedì 17 ottobre 2016

La cura dell’ aglio, antica ricetta tibetana


La cura dell’ aglio, antica ricetta tibetana


Se volete vivere a lungo !,,vi consiglio questa ricetta.
settembre 14, 2013 di Francesca Mezzadri

Questa ricetta l’ ho provata quest’ estate e vi garantisco che è stata un ottimo aiuto per smaltire gli ultimi residui di cortisone e ritrovare la forma fisica. Inoltre soffro di sinusite cronica ed anche in questo caso ho notato effetti mirabolanti sui miei poveri seni nasali. Per me un vero e proprio elisir di lunga vita. Non preoccupatevi, non suderete essenza d’aglio e l’ alito non ne risentirà, soprattutto se assunto prima dei pasti.
RICETTA TIBETANA
Questa antica ricetta cinese è stata ritrovata nel 1971 da una commissione UNESCO nelle rovine di un convento tibetano. La ricetta è stata tradotta in ogni lingua del mondo per avvicinarla alla medicina dei nostri giorni.
INDICAZIONI
La ricetta è indicata per tutto l’organismo in genere: tiene elastiche le vene e le libera dal colesterolo, previene l’infarto, l’ictus cerebrale e il cancro, mantiene il cuore in salute, migliora la vista ed elimina il mal di testa Questa antica ricetta è un potente rigeneratore dell’organismo: cura ogni problema dell’apparato gastro-intestinale, l’ipertensione arteriosa, i disturbi bronco-polmonari, libera il sangue dai grassi, migliora il metabolismo basale , diminuisce il peso corporeo, rende più lucida la mente e potenzia la sessualità.
PREPARAZIONE
Sbucciare, lavare e schiacciare 350 g di aglio rigorosamente biologico, metterlo in un recipiente di vetro in 300 g di alcool puro a 95 gradi, chiudere ermeticamente e lasciare riposare per 10 giorni in una stanza fresca o frigorifero. Passato questo tempo, l’undicesimo giorno si filtra (in una garza o altro) il composto spremendo bene l’aglio con un mortaio e pestello di legno. Oppure, come ho fatto io, con un mattarello. Non usate coltelli o altri utensili metallici perchè ossidano il preparato. Ancora a riposo per 3 giorni e poi si può cominciare la cura.
INDICAZIONI E DOSI
Si prende con 50 ml (¼ di bicchiere) di acqua a temperatura ambiente a gocce secondo la seguente posologia:
1° giorno: 1 goccia a colazione, 2 a pranzo, 3 a cena.
2° giorno: 4 gocce a colazione, 5 a pranzo, 6 a cena.
Si continua così ad aumentare di una goccia la dose ogni assunzione fino ad arrivare a 33 gocce a colazione, 34 a pranzo, 35 a cena.
A questo punto si riparte da 35 gocce e si decresce la dose, sempre di una goccia alla volta.
: 35 gocce a colazione, 34 a pranzo, 33 a cena fino ad arrivare al 10° giorno con 3 gocce a colazione, 2 a pranzo, 1 a cena.
Dopo di che si continua prendendo 25 gocce 1 volta al giorno finché si è finito tutto il preparato.
Si consiglia di ripetere la cura dopo 5 anni.


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